Isabella Conti: la cultura nel programma elettorale

Villa Cicogna

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Leggendo il programma elettorale del neosindaco Isabella Conti, e stimolati dalla recente nomina dell’assessore alla cultura, ci siamo soffermati su alcuni passaggi che riguardano la dimensione culturale della vita cittadina. Cerchiamo quindi di analizzarli, per tenerli presenti nelle necessarie valutazioni che in futuro si dovranno fare sull’azione amministrativa, in questo campo, del sindaco e della sua giunta.

Intanto, l’affermazione che San Lazzaro sia “consapevole della sua storia di accoglienza e guarigione”, come già notammo, è una bellissima annotazione. Potrebbe sembrare ardita, se la si intendesse come pura affermazione. In realtà viene presentata, nel testo che esaminiamo, come una “idea guida”, da condividere ed arricchire. Un obiettivo, quindi. Pur con queste precisazioni, rimane vero, per noi, che non è frequente leggere espressioni così profonde e puntuali in programmi elettorali.

Detto questo, nel documento si leggono altri passaggi che riguardano gli aspetti culturali degli impegni programmatici del sindaco. In relazione alla valorizzazione turistica, si cita, fra le “idee concrete”, la promozione delle nostre “risorse ambientali, storiche e culturali (il Parco Agricolo delle Ville, il Parco dei Gessi e Calanchi dell’Abbadessa, le valli del Savena, dello Zena, dell’Idice)”.

Più avanti, si dice chiaramente: “Noi vogliamo un Cinema a San Lazzaro, non una multisala, ma un piccolo cinema di contenuto e di spessore”.

Infine, un’affermazione secca, ma fatalmente generica: “Promuoviamo una proposta culturale di qualità, perché la coscienza civile, umana e spirituale, non può prescindere da stimoli tanto preziosi quanto profondi”.