Il Lazzarone arriva in America

lazzarone
Giovane, simpatico e un po’ scanzonato: è Lazzarone, il burattino in maschera simbolo di San Lazzaro, cugino ideale del Birichino petroniano. Nacque nel 2000, frutto della creatività dei ragazzi delle scuole cittadine che prima misero insieme le loro idee; poi, una volta data forma al volto giusto, ne approvarono le fattezze nel Consiglio comunale dei ragazzi. E tra qualche giorno, giusto in tempo per il quattordicesimo compleanno, Lazzarone volerà negli Stati Uniti.

Prenderà il via infatti dal 15 novembre via la tournée americana dei Burattini di Riccardo Pazzaglia, l’artigiano erede della centenaria tradizione bolognese nell’arte delle ‘teste di legno’. Già nel 2009 Pazzaglia si esibì davanti alla platea del college di Colorado Springs, con le familiari maschere Balanzone e Sganapino: quest’anno sul palco della William Hall presso l’Emory University di Oxford, vicino Atlanta, ci sarà anche il ‘ragazzaccio’ LazzaroneLa popolarità del burattino Made in San Lazzaro, del resto, è cresciuta negli anni con la partecipazione alle ultime edizioni della Fiera, e gli spettacoli che puntualmente riempiono le poltrone della Corte comunale.

Fatti che fanno dire al sindaco Isabella Conti: «A San Lazzaro c’è del talento. A volte nasce qui, altre volte la città è in grado di ispirarlo». Nel caso della maschera locale, furono i ragazzi delle scuole primarie a decidere tutto (con la supervisione di Pazzaglia), e quindi — continua il primo cittadino —, «possiamo davvero considerarlo una sintesi della maestria antica dei burattini con l’innovazione e la freschezza dei giovani». Pollice alto anche da parte dell’assessore alla Cultura Marina Malpensa: «Questa trasferta è motivo di orgoglio, per il personaggio del Lazzarone ma anche per l’abilità artigiana mostrata fuori dai nostri confini». Senza dimenticare che sarà anche l’occasione giusta per far conoscere il nome e il simbolo della città del Savena.

Lo spettacolo intitolato ‘Lo sbruffone punito’ sarà messo in scena il 20 novembre in lingua italiana e dialettale: proprio questa, nel 2009, si è rivelata come chiave del successo. Il mastro burattinaio Pazzaglia lo spiega così: «Gli americani vanno matti per le sonorità del dialetto. Lazzarone ‘reciterà’ ovviamente in bolognese, e per seguire la storia il pubblico si affiderà a una sintesi tradotta».

Ma che carattere ha, quali sono i tratti salienti di questo burattino tipico? «Il fatto di essere un giovane dice già molto — considera l’artigiano, che fa coppia con Milena Fantuzzi —. È un ragazzino simpatico, con il viso un po’ da canaglia, ma è un personaggio positivo che guarda al futuro con ottimismo».