Si apre la stagione dell’ITC Teatro. “La magnifica illusione”

La magnifica illusione

Venerdì 11 novembre si apre la stagione di prosa dell’ITC Teatro con “La magnifica illusione”, il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine, in scena fino a domenica 27 novembre con repliche pomeridiane e serali.

Lo spettacolo, firmato da Andrea Paolucci (anche regista) e Giovanni Dispenza, è senza parole, rarefatto, poetico, duro, e racconta di complicità e di altruismo, di mistero e di accoglienza, di viaggi in mare e dentro se stessi. Uno spettacolo che tenta la difficile via di parlare tanto a un pubblico adulto quanto a bambine e bambini, tanto a spettatori esperti quanto a chi non è mai entrato a teatro, grazie a un linguaggio che unisce teatro di figura e videomapping, teatro d’attore e di impegno civile.

Il regista Andrea Paolucci dice: “Abbiamo tentato di Continua a leggere


Violenza sulle donne. Una rassegna a San Lazzaro.

365 giorni no

Si svolge a San Lazzaro fino a dicembre l’edizione 2016 della rassegna “365 giorni no”, dedicata al tema della violenza sulle donne. Fra la Mediateca e l’ITC Teatro, sono in programma vari momenti di riflessione e di approfondimento su questo odioso fenomeno, ancora di piena attualità.

Fra le iniziative in calendario la proiezione di film, vari momenti d’incontro e infine lo spettacolo “La domada”, all’ITC Teatro (2 dicembre), ispirato a “La bisbetica domata” di Wiliam Shakespeare, presentato dalla Compagnia della Quarta.

Qui il programma completo

Qui il depliant


Nuova stagione ITC. Presentazione-aperitivo il 5 novembre

ITC Teatro

Una presentazione-aperitivo per la nuova stagione dell’ITC Teatro si terrà sabato 5 novembre alle ore 19.00 nella sala di Via Rimembranze, 26.

Il Teatro dell’Argine ha organizzato infatti allo scopo uno speciale aperitivo a buffet gratuito, una serata aperta agli spettatori dell’ITC Teatro, agli allievi dell’ITC Studio e a tutti coloro che vorranno partecipare.

Sarà il momento per raccontare le collaborazioni internazionali e “Futuri Maestri”, il nuovo grande progetto della Compagnia che, da novembre 2016 a giugno 2017, coinvolgerà bambini e ragazzi del territorio tra i 3 e i 18 anni.

In questa occasione saranno presentate anche le nuove tessere “ArgineBox”, pronte per arricchire la speciale “smartbox” targata Teatro dell’Argine personalizzabile con attività, sconti, regali, sorprese e offerte.

La serata potrà essere seguita in diretta dalla pagina Facebook della Compagnia.


“Esodi”. Mostra fotografica sull’immigrazione.

Esodi

E’ ricchissima di contenuti la mostra fotografica che si apre venerdì 28 ottobre alle ore 18,30 in Mediateca. Il titolo è “Esodi – La stessa storia. Le stesse acque. Lo stesso dolore”, e racconta, attraverso immagini e parole, il laboratorio teatrale interculturale che con lo stesso titolo fu condotto nei mesi scorsi dalla Compagnia Teatro dell’Argine, con cinquanta ragazzi provenienti da diciotto paesi diversi, il cui esito finale è stato uno spettacolo con la storia di un Pinocchio moderno, smarrito, tormentato e ricco di speranze, come i migranti dei giorni d’oggi, che attraversano il deserto e poi il mare, per un sogno di speranza e libertà.

La mostra è composta da fotografie di Gabriele Fiolo – artista bolognese conosciuto per i suoi progetti fotografici in Tanzania e per l’importante lavoro sui temi delle disabilità – e da testi di Domenico Quirico, caposervizio esteri e reporter del quotidiano La Stampa, autore di “Esodi, Storia del nuovo Millennio”, dell’editore Neri Pozza.

L’inaugurazione avverrà attraverso una performance dei ragazzi protagonisti del laboratorio e delle foto: un ulteriore momento d’incontro di linguaggi artistici, dialetti, racconti, canti ed esperienze. I pannelli della mostra saranno visitabili in Mediateca fino al 19 novembre, ma un’altra importante e consistente parte della mostra sarà ospitata in vari luoghi della città, negozi e spazi privati.

Il vicesindaco Claudia D’Eramo ha dichiarato fra l’altro: “Il bel lavoro che San Lazzaro sta portando avanti sull’accoglienza è frutto di un territorio che nel suo dna porta le tracce di una terra aperta a prendersi cura di chi soffre”.

La pagina del sito del Comune

Il depliant della mostra (.pdf)

 


ITC Teatro. “Gli equilibristi”, spettacolo sull’adolescenza (15-16 ottobre).

equilibristi

Torna sul palco dell’ITC sabato 15 e domenica 16 ottobre (domenica anche in pomeridiana, alle ore 16,30) uno degli spettacoli del Teatro dell’Argine più amati dagli spettatori di ogni età, “Gli equilibristi”, firmato da Giulia D’Amico, Pietro Floridia, Valentina Kastlunger e Andrea Paolucci, che è anche regista.

Sono gli adolescenti quelli che devono vivere sempre in equilibrio, fra le tensioni e le passioni smisurate tipiche di quell’età.

Lo spettacolo presenta un turbinio di situazioni e di gag sulla scuola dei secchioni e dei bocciati, delle merendine flosce e delle “prof. Vampiro”. Racconta, dal punto di vista di quattro adolescenti, un universo fatto di emozioni vissute all’eccesso, un mondo dove “o tutto o niente”, un mondo dove se detesti il tuo sedere lo copri con sette maglioni, se non sopporti la Pazzaglia vorresti darle fuoco alla macchina, e se ami la Cecchini ti spari 2000 chilometri e la raggiungi in gita scolastica e le dici che è per sempre.

A quest’età è così. Fino in fondo. Senza mezze misure. Sempre sul filo. In equilibrio.

Una scheda sullo spettacolo, dal sito dell’ITC Teatro.


Giornata FAI d’autunno (16 ottobre). Visita alla chiusa di San Ruffillo.

La chiusa

La chiusa

Nell’ambito della giornata FAI d’autunno del 16 ottobre, la sezione del FAI (Fondo Ambiente Italiano) di San Lazzaro organizza l’iniziativa “Storie d’acque fra San Ruffillo e San Lazzaro di Savena”, una visita guidata alla scoperta della Chiusa di San Ruffillo, costruita sul Canale di Savena nel 1221, per servire un’ampia zona ad est della città. La regolazione dell’afflusso idrico era necessaria per l’irrigazione degli orti, per il riempimento dei maceri e per produrre energia per le tintorie, le cartiere, le concerie e per i quattro mulini azionati dalle sue acque (Foscherari, trasformato in cartiera, Parisio, Frino e Castiglione). Restaurata più volte nel corso della storia, minata durante la Seconda Guerra Mondiale, assolve ancora oggi alle sue funzioni.

L’acqua è stata fondamentale per lo sviluppo industriale e commerciale della città di Bologna fin dal Medioevo e i Bolognesi hanno saputo sfruttare questa risorsa realizzando canali artificiali tramite chiuse sui fiumi Reno e Savena.

Accompagnati da Angelo Zanotti, studioso dell’idrografia del territorio bolognese e di storia locale, i visitatori potranno ammirare la bellezza e scoprire le funzioni di questa opera idraulica così importante per Bologna.

Informazioni: Valentina Caprini, mail valentinacassiopea@gmail.com

Indirizzo: Chiusa sul Savena, Via Toscana 186, Bologna

La Chiusa è visitabile partecipando alle visite guidate delle ore 15,30, 16,15 e 17,00

Maggiori informazioni: http://www.consorzireno-savena.it/it/chiusa-di-sanruffillo.php

L’iniziativa sul sito del FAI: http://faimarathon.it/marathon?id=451

Un’immagine da Google Earth: come si vede, la chiusa si trova all’incrocio fra Via Toscana e il fiume Savena

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Il lavoro quotidiano. Una mostra fotografica in Sala di Città

lavoroquotidiano

Il progetto fotografico ha lo scopo di raccontare il lavoro attraverso le esperienze, molto diverse fra loro, di sette persone che vivono a San Lazzaro: un giovane prete di campagna, un’insegnante delle superiori, una famiglia di giostrai, un falegname, un medico di famiglia, una speleologa e anche un celebre cantante (Gianni Morandi).

Viene offerto in questo modo uno sguardo intimo ed emotivo sulla relazione tra vita personale e vita lavorativa.

L’inaugurazione, in Sala di Città, è prevista per sabato 8 ottobre alle 18.30, e la mostra rimarrà aperta fino al 23 ottobre, con un piccolo “spin-off” visitabile anche in Mediateca.

La mostra fa parte delle rassegne “Le vite degli altri” e “Work in Progress 3″.

Simone Martinetto è fotografo, docente di fotografia e artista visivo. Il suo progetto è stato selezionato tra i vincitori del concorso “Giovani talenti creativi”.

Altri materiali nel sito del Comune


Ponticella: un nuovo centro giovanile

Baobab
Mercoledì 12 ottobre alle 17 si apre un nuovo centro culturale giovanile a Ponticella, in Via del Colle, 1.

Il luogo, appena riqualificato, viene restituito alla frazione grazie ad una ristrutturazione e al ripensamento delle attività, che potranno prendere vita grazie anche alla collaborazione del Teatro dell’Argine e di Open Group e Radio Città del Capo.

L’inaugurazione sarà l’occasione per assistere a un’esibizione di attori molto speciali: Agriverde, in una breve performance tratta dallo spettacolo Erba Matta, presentato con grande successo lo scorso 25 settembre all’ITC Teatro.

Sarà allestita anche una mostra fotografica delle attività realizzate nel centro.


Riparte il progetto “Leggere”

Leggere

 

Dal 10 ottobre, in Mediateca, torna il progetto multidisciplinare “Leggere”. Fino al 14 dicembre sono in programma incontri con scrittori, serate del Cineclub, incontri con esperti che di problemi dell’attualità e con studiosi che presenteranno l’opera di alcuni fra i più importanti scrittori del ‘900.

Infine, verranno avviati i nuovi gruppi di lettura.


Saluto a don Domenico. Un momento storico per San Lazzaro.

Mons.Domenico Nucci

Mons.Domenico Nucci

Tutta la città ha vissuto con grande emozione, in questi giorni, il saluto che è stato tributato a monsignor Domenico Nucci, parroco a San Lazzaro da ben quarantatre anni.

L’avvenimento è di portata storica, considerato il rilievo che negli anni, per San Lazzaro, ha assunto la presenza, intensamente operante, di don Domenico. L’omaggio ufficiale da parte dell’amministrazione comunale è stato fatto giovedì 29 settembre, nel corso della seduta del Consiglio Comunale che si può vedere qui. https://www.youtube.com/watch?v=YFa3z2YsqAc

Durante la Festa della Famiglia, dal 29 settembre al 2 ottobre, si sono poi avuti vari momenti per incontrarlo ed esprimergli la riconoscenza dell’intera comunità sanlazzarese.

Un modo particolare per ricordare il suo profondo legame con la città di San Lazzaro può essere rivedere invece quest’altro video, in cui don Domenico illustra brevemente proprio la figura evangelica del povero Lazzaro, e in questo modo ricorda la radice e la vocazione più autentica e profonda della nostra città.

Don Domenico parla di San Lazzaro (video)
https://www.youtube.com/watch?v=ix-q8E4nON0