Tag Archives: san lazzaro di savena

“Un punto di riferimento per la città”. La Fondazione Cirulli a San Lazzaro. Intervista esclusiva.

Massimo Cirulli

Massimo Cirulli

Lo spazio di San Lazzaro in Via Emilia 275 (un tempo sede della Simongavina) è oggi della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli, che ne farà un centro culturale di livello internazionale. Il rapporto fra la Fondazione Cirulli e la città di San Lazzaro viene trattato in questa prima intervista esclusiva che Massimo Cirulli, presidente della Fondazione, ha rilasciato a “San Lazzaro Cultura”.

immagine

San Lazzaro Cultura: Come è nato il rapporto tra la Fondazione Cirulli e la città di San Lazzaro?
Massimo Cirulli: Il rapporto tra la Fondazione Cirulli e la città Continue reading


Apre il MediaLab, sezione di Idice della Mediateca

MediaLab

Il MediaLab è l’edificio al centro, col puntatore grigio

Il 21 giugno verrà inaugurato il MediaLab di Idice (Via Emilia, 302), il nuovo spazio della Mediateca di San Lazzaro.

Dove si trova? Si trova sulla Via Emilia (sulla destra per chi viene da Bologna), accanto al vecchio edificio con la scritta “Scuole comunali”, poco prima della pasticceria Condorelli. Nella foto dall’alto, l’edificio è quello al centro, circondato dagli alberi, col tetto rettangolare e col puntatore grigio.

Alle ore 18, dopo il momento di presentazione ufficiale, si svolgeranno un paio di laboratori per adulti, adolescenti e bambini e un momento di lettura animata, mentre l’artista Fabieke concluderà il suo murale sulla facciata del nuovo spazio.

Dopo l’aperitivo delle ore 20, alle 20,15 è previsto lo spettacolo “L’importanza di chiamarsi Broccolo!”, a cura del Teatro dell’Argine, con testo e regia di Clio Abbate, con Clio Abbate e Giacomo Armaroli.

 

MediaLab

MediaLab

MediaLab


All’ITC il 27 gennaio “Tiergartenstrasse 4 – Un giardino per Ofelia”

ofelia

E’ uno degli spettacoli storici del Teatro dell’Argine quello con cui all’ITC Teatro di San Lazzaro si celebra la Giornata della Memoria il 27 gennaio. Nell’ambito della stagione di prosa viene infatti proposto “Tiergartenstrasse 4 – Un giardino per Ofelia”.

La dolcissima e tragica storia, scritta da Pietro Floridia, che ha curato anche la regia dello spettacolo, è ambientata negli anni ‘40 ad Amburgo, e racconta l’incontro di due donne: Ofelia, una giovane disabile mentale che vive coltivando fiori nell’assoluta innocenza di un rapporto di verità col mondo, e Gertrud, l’infermiera nazista mandata a verificare le sue condizioni e che si troverà a doverla difendere dal programma T4, il cosiddetto “Olocausto minore” che prevedeva l’eliminazione dei disabili e che fece centinaia di migliaia di vittime nella Germania nazista. L’incontro si trasforma in un’amicizia profonda e in un legame di cura e di tenerezza che unirà i destini di queste due donne fino alla fine. Continue reading


Aqua fons vitae – Dov’è il pozzo?

image

Dove si trova il pozzo romano di Via Caselle? Ecco la risposta.

viacaselle

E’ dedicata al pozzo romano di Via Caselle ritrovato nel 2006 la mostra che si apre il 2 aprile in Sala di Città (Via Emilia, 92) a San Lazzaro, e che rimarrà visitabile fino al 29 maggio.

L’evento, dal titolo “Aqua fons vitae – Identità, storia, memoria di una comunità”, è stato promosso dal Comune di San Lazzaro e dalla Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, utilizzando il materiale rinvenuto nel pozzo come punto di partenza per affrontare il tema dello sfruttamento delle risorse idriche e della gestione delle acque dall’epoca romana alla modernità.

Il ritrovamento del pozzo in un luogo centrale della città ha gettato nuova luce sulla presenza romana in questo territorio rurale situato a cavallo fra l’agro bononiense e quello claternate, che pur beneficiava dall’essere attraversato da un’arteria, già pulsante di traffici, come la via Emilia.

Il pozzo, che si trova nei sotterranei di un recente edificio, è stato colmato per ragioni di sicurezza ed è oggi protetto da una struttura in cemento armato.

Orari di apertura: da martedì a venerdì dalle ore 17 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13.

Info e prenotazioni: www.museodellapreistoria.it
Tel. 051 465132

 

Sabato 2 aprile 2016, ore 16,30: Presentazione della mostra
Loggia del Municipio – Piazza Bracci, 1 – San Lazzaro di Savena

a seguire: Inaugurazione della mostra
Sala di Città – Via Emilia, 92, San Lazzaro di Savena

Saranno presenti:
Il Sindaco di San Lazzaro di Savena
Luigi Malnati, Soprintendente Archeologia dell’Emilia-Romagna
Fiamma Lenzi, Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna
Giovanni Tamburini, Presidente del Consorzio della Bonifica Renana

presenta il filmato sul recupero del pozzo romano di via Caselle Giovanni Fucci del Gruppo Ravennate Archeologico
introduce la mostra Gabriele Nenzioni del Museo della Preistoria “Luigi Donini”

Il volantino (.pdf – 878.2 kb)


Parco 2 agosto. Vedute umarelliche sul cantiere.

Giro umarellico questa mattina intorno al Parco 2 agosto di San Lazzaro, con sbirciata sui lavori in corso. Il panorama risulta squallido, anche a causa della giornata grigia. Qui una veduta dalla Piazza Bracci, con l’edificio parrocchiale sulla sinistra (per ingrandire, cliccare sulle foto).

20160109_092220

Qui una veduta verso l’edificio parrocchiale.20160109_092838

E qui una veduta da Via Repubblica con l’edificio parrocchiale sulla destra.

20160109_093212


Essere sanlazzaresi. Un pensiero laico per il 17 dicembre, Festa del Patrono.

San_Lazzaro_stemmaparticolare

Si parla molto, di questi tempi, di presepi e di crocifissi, a proposito della presenza dei segni cristiani nella vita pubblica.

E non è per caso, quindi, che poniamo all’attenzione di chi ci segue l’immagine (un po’ sgranata, ci scusiamo) di questo signore. Sulle prime potrebbe essere di qualche difficoltà riconoscerlo, ma ci è molto, molto vicino. E ci ripropone molto fortemente quello stesso tema, quella stessa domanda.

Questa immagine è tratta niente meno che dallo stemma stesso della nostra città. E molti diranno che è cosa molto bella e nobile mettere nell’insegna ufficiale della nostra comunità civile l’immagine di un povero, come segno della nostra attenzione per le persone più disagiate, simboleggiate dalla figura, per l’appunto, di San Lazzaro, figura che nel tempo ha assunto una coloritura e un significato di portata universale.

Questo non toglie che, soprattutto andando un po’ indietro nel tempo, rimane indiscutibile che la figura di San Lazzaro si associ in modo assoluto ed imprescindibile alla narrazione evangelica.

Perciò, se volessimo dire come stanno le cose, magari un po’ grossolanamente, ma in piena verità, potremmo benissimo dire che nello stemma della nostra città, nel nostro gonfalone, in tutti i suoi documenti e perfino nella sua carta intestata, c’è un pezzo di Vangelo. E il 17 dicembre andremo a ricordare tutto questo: tutto ciò che, con tanto di storia e di simboli, di sangue, di orgoglio e di cultura, ci fa quello che siamo.

E’ così. Ci sentiamo meno liberi, per questo? Ci andrà di traverso la polenta? No.

Anzi. Forse, ci sembrerà più saporita.

Buona festa del Patrono San Lazzaro a tutti!


Il “Progetto Ligabue” di Mario Perrotta vince il Premio Ubu

Mario Perrotta

Mario Perrotta

Ancora un eccezionale riconoscimento per il Teatro di San Lazzaro, protagonista del Progetto teatrale vincitore del Premio Ubu 2015, consegnato ieri a Milano.

La Compagnia Teatro dell’Argine è infatti il principale artefice del complesso progetto di Mario Perrotta dedicato ad Antonio Ligabue, che si è aggiudicato il prestigioso premio.

Il “Progetto Ligabue – Arte marginalità follia”, al termine della procedura di selezione, è risultato vincitore per la categoria “Miglior progetto artistico o organizzativo”.

Le prima dichiarazione del Teatro dell’Argine e di Mario Perrotta sono state “Grazie di cuore alla vastissima rete di enti e associazioni e alle centinaia di artisti professionisti e non che hanno partecipato”.

Tra i progetti finalisti si era collocato anche un altro lavoro del Teatro di San Lazzaro, che è stato particolarmente significativo per noi: “Le parole e la città”, dedicato al complesso rapporto fra teatro e comunità civile.


E’ morto Werther Romani

romani

Ecco il comunicato del Sindaco e della Giunta Comunale

Werther Romani, consigliere e assessore a San Lazzaro per un ventennio, è scomparso questa mattina.

Docente all’Università di Bologna, studioso di storia e letteratura della Resistenza e di storia locale, ha lavorato instancabilmente per lo sviluppo e la valorizzazione della sua città.

Nato a Correggio nel 1936, si trasferì a San Lazzaro dopo la laurea, nel 1961. Poco dopo entrò in Consiglio comunale, dove restò ininterrottamente dal 1970 al 1990 e dal 1975 come assessore, con deleghe al personale, alla cultura e alla scuola.

Grazie al suo impegno e alla sua passione, sono state valorizzate le collezioni museali, le raccolte bibliografiche e venne individuato nell’auditorium dell’ITC Mattei lo spazio per il teatro comunale.

Grande uomo di cultura, generoso verso la sua città, ebbe una visione non meramente amministrativa, ma anzi appassionata e lungimirante. Per Romani l’impegno politico era un impegno morale, etico, nel quale credeva fermamente e a cui si dedicava con responsabilità e sempre gratuitamente.

Lo ricordiamo così, ringraziandolo, per la dedizione, la passione e la disponibilità all’ascolto che l’hanno contraddistinto.

Il Sindaco e la Giunta


Evento teatrale di San Lazzaro vince il Premio Nico Garrone

parolecittà

 

E’ stato lo spettacolo del Teatro dell’Argine “Le Parole e la Città”, che ha debuttato nel 2014 per festeggiare il ventesimo anno di vita della compagnia, ad essersi aggiudicato il Premio Nico Garrone 2015. Lo spettacolo è stato in realtà anche una celebrazione del rapporto intenso che si è sviluppato nel tempo fra il lavoro teatrale della Compagnia e la nostra città di San Lazzaro, con le sue realtà sociali, culturali, umane.

Il premio, intitolato alla memoria del critico di teatro e giornalista romano Continue reading


Si chiude il 18 maggio con Dave Weckl “Paradiso jazz”

Dave Weckl

Il 18 maggio termina “Paradiso Jazz”, la rassegna di jazz che anche quest’anno ha messo San Lazzaro al centro dell’attenzione degli appassionati bolognesi e non solo.

Il concerto conclusivo della rassegna vede sul palco, dalle ore 22,00, “The Dave Weckl acoustic band”, così chiamata dal nome del batterista Dave Weckl, considerato uno dei migliori batteristi viventi e tra i primi venti batteristi di tutti i tempi. Già ospite di Paradiso Jazz in due precedenti edizioni (con Mike Stern e Oz Noy) ha suonato a fianco dei più grandi nomi del jazz, del rock e del pop. E’ proprio suonando con Mike Stern insieme a Ozone e Kennedy che è nata questa band che porta il suo nome. Entusiasmanti erano i momenti in cui i tre si lanciavano (mentre Stern “riposava”) in improvvisazioni che lasciavano senza fiato. Ed ecco, con l’aggiunta di Gary Meek al sax, questa “Dave Weckl acoustic band”, un gruppo che promette un jazz che fila diritto alle orecchie e al cuore del pubblico con anche un poco di funky e di latin.

Gary Meek, sax
Makoto Ozone, piano-Hammond B3
Tom Kennedy, basso elettrico
Dave Weckl, batteria

Per info e prenotazioni:  tel. 051 6279931 (orario d’ufficio)